Past event: April 2017 

Past event: April 2017

Andrea Schito started his 3 year post doc grant at ALBA lab! Welcome Andrea! His research topic is titled  “Piattaforma integrata per l’evoluzione termica dei bacini sedimentari. Sviluppo di nuove strategie per la caratterizzazione della maturità termica della materia organica dispersa nei sedimenti e della diagenesi dei minerali argillosi: messa a punto di nuove tecniche analitiche per la modellazione numerica”. This is a brief description of the next challange:  Lo studio dell’evoluzione dei bacini sedimentari rappresenta uno degli ambiti delle Geoscienze che maggiormente hanno fornito negli ultimi decenni gli strumenti quantitativi per l’esplorazione e la produzione di risorse energetiche non rinnovabili, ospitate nella crosta a piccole profondità; oltre a fornire significativi contributi alla conoscenza dei processi geologici e geodinamici che sottendono alla formazione dei bacini sedimentari stessi (p.e., subsidenza) e alla loro deformazione.  

L’introduzione delle tecniche di Analisi di Bacino, con particolare riferimento alla definizione e modellazione dell’evoluzione termica delle successioni sedimentarie, ha rappresentato in questo contesto una svolta epocale nello studio quantitativo di processi geologici/geodinamici sino a qualche anno fa descritti solo con un approccio naturalistico. Inoltre alcune di queste tecniche stanno trovando anche altre importanti applicazioni per lo studio di altri pianeti (p.e., spettroscopia Raman per identificare la presenza di materia organica su Marte) e per la valutazione del rischio vulcanico (p.e., studio ottico e spettroscopico di charcoal). 

Il presente progetto di ricerca mira a mettere a punto nuove tecniche analitiche per la caratterizzazione della materia organica dispersa nei sedimenti e dei carboni, con particolare riguardo al parametro maturità termica, e dei minerali argillosi, con speciale accento sulle loro modificazioni in diagenesi.  

A tal fine verranno analizzati alcuni significativi set di campioni provenienti da perforazioni e affioramenti di vari bacini sedimentari nel mondo (p.e. medio Adriatico-IT,  Bacino di Parigi-FR, Lower Congo Basin-ANG, analoghi affioranti da varie aree d’Europa e Stati Uniti, ecc.) per alcuni dei quali esistono già caratterizzazioni e modellazioni preliminari provenienti da database di istituti di ricerca e industrie. Parallelamente si procederà all’integrazione con ulteriori parametri quantitativi di analisi termica dei sedimenti (provenienti da termocronologia a bassa temperatura, studio dei clumped isotopes su carbonati, inclusioni fluide, ecc.) e alla loro modellazione integrata per vincolare l’evoluzione dei bacini sedimentari studiati, e mettere a punto nuovi vincoli quantitativi da condividere con aziende e istituti di ricerca che sviluppano i più evoluti software di modellazione numerica dei bacini sedimentari.”